L’autunno in Italia offre un’esperienza unica per gli amanti della natura e dei viaggi lenti, grazie ai “treni del foliage”. Questi percorsi storici consentono di ammirare i meravigliosi colori delle foglie che si tingono di rosso, giallo e arancione. Ecco quattro itinerari panoramici da non perdere nell’autunno 2025.
Scoperta dei Treni del Foliage in Italia
Che cos’è il turismo ferroviario autunnale ?
Il turismo ferroviario autunnale, comunemente noto come “treno del foliage”, rappresenta una modalità di viaggio che privilegia la lentezza e la contemplazione del paesaggio. Si tratta di percorrere antiche linee ferroviarie, spesso riattivate a scopo turistico, che attraversano aree naturali di particolare pregio. Durante l’autunno, queste tratte si trasformano in veri e propri spettacoli cromatici, dove i boschi di faggi, castagni e larici assumono sfumature che vanno dal giallo oro al rosso intenso. Questo fenomeno, il foliage, attira ogni anno migliaia di visitatori alla ricerca di un’esperienza immersiva e autentica, lontana dalla frenesia del turismo di massa.
L’obiettivo di questi viaggi non è semplicemente raggiungere una destinazione, ma godere del tragitto stesso. Le carrozze, spesso d’epoca e restaurate, offrono finestrini panoramici che diventano cornici su quadri naturali in continuo mutamento. È un modo per riscoprire il territorio italiano da una prospettiva diversa, valorizzando un patrimonio storico e ingegneristico che altrimenti andrebbe dimenticato. I percorsi sono studiati per massimizzare la bellezza del paesaggio, con velocità ridotte che permettono di fotografare e assaporare ogni dettaglio.
I vantaggi di un viaggio lento
Scegliere un treno del foliage significa abbracciare la filosofia del viaggio lento, con numerosi benefici sia per il viaggiatore che per l’ambiente. La riduzione della velocità si traduce in una diminuzione dello stress, permettendo di connettersi in modo più profondo con la natura circostante. È un’alternativa sostenibile all’automobile, che contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere una forma di turismo più consapevole e rispettosa dei luoghi visitati. Inoltre, questi itinerari favoriscono l’economia locale, portando i visitatori a scoprire piccoli borghi e tradizioni artigianali lungo il percorso.
- Riduzione dello stress da viaggio: nessun problema di traffico o parcheggio, solo il piacere di lasciarsi trasportare.
- Impatto ambientale ridotto: il treno è uno dei mezzi di trasporto più ecologici, specialmente se confrontato con l’auto.
- Scoperta di luoghi nascosti: le linee ferroviarie storiche attraversano spesso aree remote e borghi incantevoli, inaccessibili al turismo convenzionale.
- Esperienza adatta a tutti: un viaggio in treno è confortevole e accessibile per persone di ogni età, dalle famiglie con bambini agli anziani.
Questa riscoperta di un turismo più riflessivo e attento all’ambiente introduce perfettamente uno degli itinerari più celebri e amati per ammirare i colori autunnali.
I Colori Abbaglianti dell’Autunno in Val Vigezzo
Il percorso della Ferrovia Vigezzina-Centovalli
La Ferrovia Vigezzina-Centovalli è forse l’itinerario più iconico quando si parla di treni del foliage in Italia. Questo spettacolare percorso di 52 chilometri collega Domodossola, in Piemonte, a Locarno, in Svizzera, attraversando la suggestiva Val Vigezzo, conosciuta anche come la “Valle dei Pittori” per le sue incredibili cromie che hanno ispirato generazioni di artisti. A bordo del trenino bianco e blu, i passeggeri compiono un viaggio di circa due ore attraverso un paesaggio che in autunno si accende di colori fiammeggianti. I boschi di latifoglie si tingono di giallo, arancione e rosso, creando un contrasto mozzafiato con il blu dei corsi d’acqua e il verde persistente degli abeti.
Il treno si inerpica lentamente tra gole profonde, ponti audaci e viadotti vertiginosi, offrendo viste panoramiche che lasciano senza fiato. Lungo il percorso, è possibile effettuare fermate in piccoli borghi caratteristici come Santa Maria Maggiore, il centro principale della valle, o Re, con il suo imponente santuario. Ogni curva rivela una nuova prospettiva, un nuovo scorcio da immortalare, rendendo il viaggio un’esperienza visiva indimenticabile.
Consigli pratici per il viaggio
Per godere appieno dello spettacolo del foliage sulla Ferrovia Vigezzina-Centovalli, è fondamentale pianificare il viaggio con anticipo. Il periodo di massima intensità dei colori va solitamente da metà ottobre a metà novembre. Data la grande affluenza, la prenotazione dei biglietti è fortemente consigliata, se non obbligatoria, specialmente durante i fine settimana. È possibile acquistare biglietti che consentono una o più fermate intermedie, per esplorare i borghi lungo la linea.
| Tipo di biglietto | Prezzo indicativo Adulti | Validità |
|---|---|---|
| Andata e ritorno in un giorno | 39 € | Permette una sosta intermedia nel viaggio di andata e una nel ritorno. |
| Andata e ritorno in due giorni | 45 € | Ideale per chi desidera pernottare lungo il percorso. |
Se il viaggio attraverso le Alpi piemontesi offre uno spettacolo naturale di rara bellezza, un altro itinerario storico permette di immergersi nel cuore selvaggio dell’Appennino centrale.
Viaggiare sulla Transiberiana d’Italia: un’Esperienza Indimenticabile
Un viaggio nella storia e nella natura
Conosciuta come la “Transiberiana d’Italia”, la ferrovia Sulmona-Isernia è una delle linee più alte e spettacolari della penisola. Chiusa al traffico ordinario nel 2011, è stata recuperata a fini turistici grazie all’impegno di associazioni che organizzano viaggi a bordo di convogli storici. Il percorso si snoda per 128 chilometri tra l’Abruzzo e il Molise, attraversando il Parco Nazionale della Majella e gli Altipiani Maggiori d’Abruzzo. Il treno, trainato da locomotive d’epoca, sale fino ai 1.268 metri della stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, la seconda più alta d’Italia dopo il Brennero.
In autunno, il viaggio si trasforma in un’immersione totale nei colori caldi dei boschi appenninici. Le faggete secolari che costeggiano i binari creano gallerie dorate, mentre le ampie vallate offrono panorami di una vastità impressionante. Il lento avanzare del treno permette di apprezzare la maestosità di un paesaggio selvaggio e incontaminato, dove non è raro avvistare la fauna locale. È un’esperienza che unisce il fascino della storia ferroviaria alla potenza della natura.
Le tappe imperdibili del percorso
Il viaggio sulla Transiberiana d’Italia è scandito da diverse soste programmate che permettono di scoprire le ricchezze culturali e gastronomiche del territorio. Ogni fermata è un’occasione per visitare borghi storici, partecipare a mercatini di prodotti tipici o semplicemente passeggiare nella natura. La formula del viaggio prevede solitamente un programma organizzato, con guide a bordo che raccontano la storia della linea e le peculiarità dei luoghi attraversati.
- Campo di Giove: un incantevole borgo montano immerso nel Parco della Majella, ideale per escursioni tra i faggi colorati.
- Roccaraso: nota località sciistica che in autunno si veste di colori caldi, offrendo mercatini e degustazioni.
- Pescocostanzo: uno dei “Borghi più belli d’Italia”, famoso per le sue architetture rinascimentali e barocche e per l’artigianato locale.
- Castel di Sangro: importante centro della regione, con un ricco patrimonio storico e artistico.
Dal cuore montuoso dell’Italia, ci spostiamo verso nord, dove un altro treno storico offre un connubio unico tra paesaggi lacustri e fascino d’altri tempi.
I Charme del Lario Express: viaggio in Treni Storici
Un tuffo nel passato a bordo di carrozze d’epoca
Il Lario Express è un’iniziativa della Fondazione FS Italiane che permette di viaggiare da Milano al Lago di Como a bordo di un affascinante treno storico. Il convoglio, trainato da una sbuffante locomotiva a vapore e composto da carrozze “Centoporte” degli anni ’30, offre un vero e proprio tuffo nel passato. L’esperienza inizia già nella stazione di Milano Centrale, dove il treno d’epoca attira l’attenzione di curiosi e appassionati. Il suono del fischio, l’odore del carbone e il comfort rustico degli interni in legno creano un’atmosfera unica e suggestiva, riportando i passeggeri all’epoca d’oro dei viaggi in treno.
Questo itinerario, attivo in alcune date specifiche tra la primavera e l’autunno, regala in questa stagione vedute particolarmente suggestive. Il percorso costeggia il lago, offrendo scorci incantevoli sulle ville storiche e sui giardini che si tingono delle calde tonalità autunnali. È un modo romantico e rilassante per raggiungere una delle destinazioni più amate d’Italia, combinando il fascino del treno a vapore con la bellezza senza tempo del Lario.
Dalla metropoli al lago: l’itinerario
L’itinerario del Lario Express è pensato per offrire una giornata completa di scoperta. Partendo da Milano, il treno raggiunge Como, dove i passeggeri hanno la possibilità di sbarcare e imbarcarsi su un battello della Navigazione Lago di Como. Il viaggio prosegue via acqua fino a Lecco, permettendo di ammirare dal lago i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna. Da Lecco, si riprende il treno storico per fare ritorno a Milano. Questa combinazione treno-battello offre una prospettiva completa e variegata del paesaggio lariano.
| Tratta | Mezzo di trasporto | Punti di interesse |
|---|---|---|
| Milano – Como | Treno storico a vapore | Attraversamento della Brianza, arrivo sulla sponda del lago. |
| Como – Lecco | Battello | Vista su Bellagio, Varenna, ville storiche e giardini. |
| Lecco – Milano | Treno storico a vapore | Percorso lungo la sponda orientale del lago. |
Se il Lario Express combina la pianura con il lago, un’altra linea ferroviaria offre un contrasto ancora più forte, collegando le vette alpine direttamente con il mare.
Percorrere la Linea Cuneo-Ventimiglia: tra Montagne e Costa Mediterranea
La “Ferrovia delle Meraviglie”
La linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza è un capolavoro di ingegneria, non a caso soprannominata la “Ferrovia delle Meraviglie”. Questo percorso di circa 100 chilometri attraversa le Alpi Marittime, collegando il Piemonte alla Costa Azzurra francese e alla Riviera Ligure. La sua costruzione, completata nel 1928, ha richiesto la realizzazione di opere ardite come 81 tunnel e 48 viadotti, tra cui alcuni elicoidali che permettono al treno di superare grandi dislivelli in spazi ristretti. Viaggiare su questa linea è un’esperienza emozionante, che testimonia l’ingegno umano capace di integrarsi in un ambiente montano aspro e selvaggio.
In autunno, il tratto che attraversa la Val Roja si trasforma in una tavolozza di colori. I larici, unici coniferi a perdere gli aghi, si tingono di un giallo dorato intenso, creando un paesaggio fiabesco. Il treno attraversa parchi naturali come il Parco Nazionale del Mercantour, offrendo ai passeggeri la possibilità di ammirare un foliage spettacolare in un contesto alpino di grande pregio.
Un paesaggio in continua evoluzione
La caratteristica più affascinante della Cuneo-Ventimiglia è la rapida e continua evoluzione del paesaggio. Si parte dalle colline piemontesi per salire rapidamente di quota, entrando nel cuore delle Alpi. Dopo aver superato il Colle di Tenda attraverso un lungo tunnel, il treno inizia la sua discesa verso il mare. Il paesaggio cambia radicalmente: i boschi alpini lasciano il posto alla macchia mediterranea, agli uliveti e agli agrumeti. In poco più di due ore, si passa da un ambiente tipicamente montano a quello costiero, con il blu del Mar Ligure che appare all’orizzonte.
- I viadotti elicoidali: strutture ingegneristiche uniche che permettono al treno di “avvitarsi” sulla montagna.
- I borghi medievali: il percorso tocca villaggi arroccati di grande fascino come Tenda e Breil-sur-Roya, in territorio francese.
- La Val Roja: una valle selvaggia e spettacolare, cuore del percorso montano, che in autunno offre il meglio di sé.
- L’arrivo al mare: l’emozione di scorgere il Mediterraneo dopo aver attraversato le Alpi.
Dalle grandi opere ingegneristiche che uniscono monti e mare, concludiamo il nostro viaggio con un’esperienza più intima e raccolta, a bordo di un trenino storico che percorre un altopiano soleggiato nel cuore delle Dolomiti.
Il Treno del Foliage sul Renon: un’Avventura tra le Cime
Un balcone panoramico sulle Dolomiti
L’altopiano del Renon, situato sopra Bolzano, è un vero e proprio balcone naturale con una vista mozzafiato sulle Dolomiti. Qui, un incantevole trenino a scartamento ridotto collega i paesi di Soprabolzano e Collalbo. Inaugurato nel 1907, il “Trenino del Renon” è uno degli ultimi del suo genere in Alto Adige e rappresenta un’attrazione turistica di grande fascino. A bordo delle sue carrozze storiche, si compie un viaggio lento attraverso prati e boschi, con un panorama che spazia dal massiccio dello Sciliar al Catinaccio, fino alle cime del gruppo delle Odle.
Durante la stagione autunnale, questo paesaggio idilliaco si arricchisce dei colori caldi del foliage. I larici che punteggiano i pascoli assumono una colorazione dorata, creando un contrasto cromatico spettacolare con il cielo azzurro e le pallide rocce dolomitiche. Il viaggio sul trenino diventa un’esperienza contemplativa, un’occasione per ammirare in tutta tranquillità uno dei panorami montani più belli del mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Informazioni utili per l’escursione
Raggiungere il Trenino del Renon è semplice e suggestivo. Da Bolzano, una moderna funivia porta in soli 12 minuti a Soprabolzano, direttamente alla stazione di partenza del treno. Il percorso ferroviario è lungo circa 7 chilometri e il viaggio dura meno di 20 minuti, con corse frequenti durante tutto l’arco della giornata. È un’escursione perfetta per una mezza giornata o una giornata intera, combinando il viaggio in treno con passeggiate lungo i numerosi sentieri ben segnalati dell’altopiano.
| Informazione | Dettagli |
|---|---|
| Punto di partenza | Stazione di Soprabolzano (raggiungibile con la Funivia del Renon da Bolzano). |
| Durata del tragitto | Circa 18 minuti per la tratta Soprabolzano – Collalbo. |
| Frequenza | Una corsa ogni mezz’ora durante il giorno. |
| Attrazioni lungo il percorso | Piramidi di terra, sentieri panoramici, masi tradizionali. |
Viaggiare in treno durante l’autunno in Italia permette non solo di ammirare i colori incantevoli della stagione, ma anche di scoprire la storia e la cultura dei luoghi attraversati. Il fascino di questi percorsi storici, insieme alla bellezza naturale, rende l’esperienza indimenticabile per tutti i viaggiatori. Assicurati di pianificare in anticipo e approfittare delle offerte autunnali disponibili !
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