Viaggi a Disney invece della scuola: genitori multati di 550 euro, ma parlano di “ingiustizia”

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Redatto da Carolina

10 Novembre 2025

Un viaggio a Disney World invece della scuola? Attenzione, potrebbe costare molto caro (e non solo il biglietto d’ingresso al parco!).

La famiglia Benson e la “multina” da favola

Jessica e Paul Benson, una coppia britannica di Redcar, cittadina della costa inglese, non immaginava certo che la loro passione per i viaggi avrebbe fatto scattare un allarme ben più forte delle urla sulle montagne russe di Orlando. Nel 2018 e ancora nel 2022, i Benson hanno preso armi, bagagli e figli – entrambi alle scuole elementari – e sono volati negli Stati Uniti, con destinazione Disney World, proprio mentre a scuola scattava la campanella della ripresa delle lezioni.

Perché partire a settembre, cioè durante l’anno scolastico, e non come tutti durante le vacanze? La risposta sembra scontata a chiunque abbia mai cercato un volo in agosto: è tutta una questione di tariffe! Viaggiare fuori stagione permette di risparmiare non poco. Jessica e Paul hanno calcolato che, scegliendo metà settembre, il costo a persona per 15 giorni si abbassava a 3.700 sterline (circa 4.200 euro), invece delle due cifre che si ballano ad alta stagione: 12.000 sterline (più di 13.600 euro). E con una differenza così, anche Topolino approverebbe!

Maestra severa, legge feroce: assenze non autorizzate punite

Un dettaglio non trascurabile, però: nel Regno Unito l’assenza ingiustificata dalla scuola non è affatto una marachella perdonata con un buffetto. La normativa è rigida:

  • Sanzioni tra 60 sterline (69 euro) e 2.500 sterline (2.850 euro).
  • Nei casi più seri, fino a tre mesi di carcere se i figli vengono ritirati da scuola senza motivo valido.

I Benson erano stati avvertiti dagli insegnanti: partite pure, ma rischiate la multa. E così è stato. Dopo il secondo viaggio, la scuola ha segnalato l’ennesima lunga assenza al municipio di Redcar, che nel dicembre 2022 ha ufficialmente notificato la sanzione: 480 sterline, quasi 550 euro.

L’istituto scolastico, scrive il sito locale YorkshireLive, non ha gradito vedere due alunni accumulare così tanti giorni lontano dai banchi: quelle assenze “avrebbero compromesso l’istruzione dei bambini”. La legge inglese, insomma, non lascia molto margine di trattativa.

Le ragioni dei genitori: lavoro, Covid e risparmi… ma l’ingiustizia resta

Jessica e Paul non ci stanno e considerano la sanzione “ingiusta”. Il Daily Mail racconta la loro difesa: riuscire a sincronizzare orari di famiglia e ferie è una missione (quasi) impossibile. In più, la mamma è infermiera di sala operatoria, ha lavorato duramente durante il Covid e ancora oggi si trova sommersa dalle liste di attesa per gli interventi. Ottenere le ferie durante le canoniche vacanze scolastiche è, a sentir loro, un sogno irrealizzabile.

Il papà aggiunge: “Non è che i bambini marinassero la scuola senza motivo. Per una famiglia come la nostra, andare in Florida d’estate semplicemente non sarebbe mai possibile…”.

Sorprendentemente, la municipalità di Redcar sembra aver colto la complessità del caso. Di recente, secondo YorkshireLive, il comune ha dichiarato che rivedrà i criteri delle multe e valuterà altre soluzioni per situazioni simili. Forse la magia di Disney ha fatto effetto anche sugli impiegati municipali?

Una situazione simile in Francia: niente scuola, rischi di più che una nota sul diario!

Non solo in Inghilterra. Anche in Francia la scuola è un dovere dalle materne (3 anni) fino ai 16 anni. Il Codice dell’Educazione precisa che l’istruzione può avvenire a scuola pubblica, privata o anche a casa. Però, una volta iscritti, l’assenza ingiustificata è reato.

Le cause accettate dalla legge sono poche e prolungare un po’ le vacanze per motivi personali non è tra queste. Ogni assenza va giustificata con precisione al dirigente scolastico. Se si raccontano frottole o non si fornisce una spiegazione, la multa arriva: 135 euro, secondo il sito Service Public. E se l’assenza compromette l’istruzione, la sanzione sale fino a due anni di carcere e 30.000 euro di multa. Attenzione, però, la responsabilità è tutta dei genitori: gli alunni non possono essere direttamente sanzionati.

Alla fine dei conti, tra Topolino, voli e multe (salate), forse è il caso di pianificare le vacanze con un occhio al calendario scolastico… o di armarsi di santa pazienza e risparmiare per la prossima alta stagione! Ma si sa, tra prevenzione e avventura, ogni famiglia cerca la propria formula magica.

Carolina

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